Torna all'Enciclopedia
Articolo 19 di 245 min di lettura

Fauna Esemplare

La Tartaruga Marina (Caretta caretta)

Lampedusa è famosa nel mondo per la Spiaggia dei Conigli, uno dei pochi siti regolari di ovodeposizione della tartaruga Caretta caretta in Italia e nel Mediterraneo.

Nidificazione

Ogni estate, tra giugno e agosto, le femmine adulte risalgono la spiaggia nottetempo per deporre le uova:

  • Numero di nidi: Mediamente 10-20 nidi all'anno sulla Spiaggia dei Conigli, con punte di oltre 30 nelle annate favorevoli.
  • Incubazione: Le uova (80-120 per nido) incubano per circa 60 giorni sotto la sabbia calda.
  • Schiusa: I piccoli emergono di notte e si dirigono istintivamente verso il mare, guidati dalla luce riflessa sull'acqua.
  • Monitoraggio: Volontari e personale della Riserva pattugliano le spiagge per proteggere i nidi da predatori e disturbo antropico.

Lampedusa Turtle Rescue

Team Lampedusa Turtle Rescue Il team di Lampedusa Turtle Rescue: volontari e ricercatori uniti per la conservazione

L'Associazione Caretta caretta, oggi nota come Lampedusa Turtle Rescue, è nata nel 1997 con lo scopo di promuovere la conservazione del patrimonio naturalistico dell'isola. Nel corso di tre decenni, ha costruito e gestito il Centro di Recupero Tartarughe Marine, diventato un punto di riferimento internazionale.

Risultati in Numeri

AttivitàRisultato
Tartarughe curateOltre 6.000 esemplari
Interventi chirurgiciPiù di 2.500 operazioni
Visitatori sensibilizzatiOltre 1 milione
Studenti coinvolti1.500 ogni anno
Veterinari formatiDecine, provenienti da tutto il Mediterraneo

Attività Principali

  • Primo soccorso: Le tartarughe ferite (da ami da pesca, reti, plastica ingerita, collisioni con barche) vengono stabilizzate e curate.
  • Chirurgia veterinaria: Interventi per rimuovere ami, suturare ferite, amputare arti compromessi.
  • Riabilitazione: Vasche apposite permettono il recupero prima del rilascio in mare.
  • Ricerca scientifica: Marcatura con targhette metalliche e satellitari per studiare le rotte migratorie.
  • Educazione ambientale: Visite guidate, laboratori per scuole, sensibilizzazione di pescatori e turisti.

La Sfida del 2023

Nel febbraio 2023, la clinica storica dell'isola ha dovuto chiudere a causa degli alti costi di gestione (circa 9.000 € al mese tra affitto e utenze). Tuttavia, l'associazione non si è arresa:

  • La struttura di Punta Sottile è rimasta attiva come stazione scientifica e punto di primo soccorso.
  • Le tartarughe recuperate vengono stabilizzate e trasferite al Centro di Cattolica Eraclea (AG), sempre gestito dall'associazione.
  • Dal 2018, Lampedusa Turtle Rescue gestisce anche il Centro Recupero Provinciale Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea.
Come Supportare

Puoi sostenere Lampedusa Turtle Rescue con donazioni, adozioni a distanza di tartarughe in cura, o diventando volontario. Visita www.lampedusaturtlerescue.org per maggiori informazioni.

Daniela Freggi: Una Vita per le Tartarughe

Daniela Freggi La dottoressa Daniela Freggi, fondatrice del Centro Recupero Tartarughe di Lampedusa

La dottoressa Daniela Freggi è il cuore e l'anima del progetto di conservazione delle tartarughe a Lampedusa. Biologa, ricercatrice e instancabile attivista, ha dedicato oltre trent'anni della sua vita alla protezione di questi animali.

Biografia

  • Formazione: Laurea in Scienze Biologiche presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Master di II livello in Conservation Medicine of Aquatic Animals presso l'Università di Padova. Attualmente dottoranda in Animal Health presso l'Università di Bari.
  • Arrivo a Lampedusa (1990): Inviata dal WWF per verificare la presenza di tartarughe e nidi sull'isola, non l'ha più lasciata. "Sono arrivata con un piccolo contratto che si concluse in breve tempo, ma io non lasciai più l'isola", ha raccontato.
  • Scoperta chiave: Identificò nella pesca accidentale (ami, reti, palangari) la principale causa di mortalità delle tartarughe nel Mediterraneo centrale.
  • Doppio ruolo: Oltre a dirigere il Centro Recupero, insegna matematica e scienze nelle scuole medie dell'isola, formando le nuove generazioni alla sensibilità ambientale.

Riconoscimenti

  • Premio Atlantide (2018): Assegnato dalla Fondazione Premio Atlantide ETS per il suo impegno trentennale nella conservazione marina.
  • Collaborazioni internazionali: Lavora con esperti di fauna marina di tutto il mondo, principalmente su tartarughe e cetacei.
  • Progetti europei: Rappresentante del WWF per il Turtle Marine Project, tutor per Life+ TartaLife, coordinatrice di TurtleVet.

Il Suo Lascito

Daniela Freggi ha trasformato Lampedusa in un simbolo mondiale della conservazione delle tartarughe marine. Grazie al suo lavoro:

  • Migliaia di tartarughe sono state salvate e riportate in mare.
  • I pescatori dell'isola sono diventati alleati della conservazione, segnalando catture accidentali.
  • Una comunità intera ha imparato a considerare le tartarughe come parte del proprio patrimonio.

"Le difficoltà sono uno stimolo" - Daniela Freggi

Come donna, non siciliana, che si batteva contro pratiche di pesca tradizionali, ha affrontato scetticismo e resistenze. Ma la sua determinazione ha prevalso, conquistando il rispetto di un'isola intera.

Avifauna Migratoria

Ponte naturale tra Africa ed Europa, l'isola è uno "step stone" fondamentale per le migrazioni.

  • Falco della Regina: Nidifica sulle falesie della costa nord. Arriva in primavera dal Madagascar e riparte in autunno.
  • Berta Maggiore: Uccello pelagico che nidifica in colonie rumorose (ascoltabili di notte).
  • Passeriformi: Migliaia di piccoli uccelli transitano in primavera e autunno, rendendo l'isola un paradiso per il birdwatching.